RSS

Recensione: Adrian Lyne – Allucinazione perversa – Jacob’s Ladder

02 Mar

Questo film mi ha attratto non tanto per la trama, quanto per il ruolo che hanno i sogni – se così possiamo definirli – nella mente del protagonista.
Inutile dirlo, al Bruco piacciono certi film.

Trama: Il film narra la storia di Jacob, un reduce della Guerra del Vietnam laureato in filosofia che, una volta tornato dal conflitto, decide di smettere di pensare e intraprendere il lavoro di impiegato alle poste.
Divorziato dalla moglie Sarah, il loro matrimonio è stato portato alla rottura dalla morte del figlio Gabe, ucciso da un automobilista.
Jacob intraprende una nuova relazione con Jezebel e ricomincia a vivere una vita tranquilla. Un giorno, però, inizia ad avere strani flashback della guerra e, assieme a quelli, inquietanti allucinazioni di demoni e mostri.
Contemporaneamente il governo americano comincia a perseguitarlo, nel tentativo di fargli chiudere la bocca sugli avvenimenti relativi alla Guerra del Vietnam. Jacob decide allora di riunire alcuni commilitoni reduci anche loro dal conflitto e di contattare un avvocato per far luce sul’accaduto. Senza alcuna spiegazione, sia i compagni che l’avvocato, dopo un primo riscontro positivo, decidono di lasciare perdere, abbandonando Jacob ai propri demoni. Poco dopo viene contattato da un chimico: un’ex hyppie che cucinava Lsd ed era stato costretto dal governo statunitense – pena la galera – a produrre una droga, definita da lui stesso la Scala, in grado di rendere i soldati delle vere e proprie macchine da guerra senza umanità. Il chimico gli spiega ogni cosa e Jacob cade nello sconforto, perseguitato dalle visioni.
E’ il suo fisioterapista, Louis, a regalargli l’unico spiraglio in grado di farlo tornare in sé. Louis spiega al protagonista il suo punto di vista sui demoni tramite la teoria di Eckhart, facendogli capire che è lui stesso a non voler lasciare andare la parte oscura di sé, le sue colpe e i suoi errori. E che questa sua scelta si tramuta in demoni e mostri.

Analisi: E’ un film piuttosto biblico.
La moglie Sarah rappresenta il bene con i suoi capelli biondi, mentre Jezebel con i suoi – scuri – il male. Louis, il fisioterapista che arriva sempre nel momento del bisogno, viene definito da Jacob stesso il suo angelo custode.
Un film onirico, questo di Lyne, che esplora i risvolti e le ipotesi sul principio stesso della morte.
Qui non rappresenta una fine, rappresenta un purgatorio. Siamo noi a deciderne la scadenza. Siamo noi a decidere di non rimanere più legati alla vita.
In ognuno di noi esisterebbero il Paradiso così come l’Inferno.
Come in una bilancia, le nostre scelte possono far oscillare la nostra coscienza sia nell’uno che nell’altro. La volontà di essere, essere ed esistere nella parte giusta, dipende solo dalle nostre scelte e non da come affrontiamo l’ultimo grande passo.
Ognuno di noi potrebbe raggiungere la pace, se solo provasse a cercarla.
Da evidenziare come tutto l’avvenimento avvenga nel momento della morte di Jacob – colpito dalla baionetta di un suo compagno sotto effetto della Scala – mentre questi si trova ancora in sala operatoria, durante la guerra. A sottolineare che il mondo onirico sfugge alle regole dello spazio e del tempo.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 2 marzo 2014 in Recensioni - Film

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Il Giappone di Coco-Social blog:cultura,lingua,news of Japan

Ciao! sono Coco, impara la lingua conoscendo la cultura con me!

the shelter of books

"Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni" E. Roosevelt **//INTERNATIONAL LETTERAR BLOG// ***//BLOG INTERNACIONAL LITERARIO //***

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

Cogito Ergo Leggo

Leggere fa bene allo spirito!

Ali di pergamena

"Leggi un libro e vivrai un'avventura, scrivilo e la tua vita lo diventerà".

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Fragorosa-Mente

La mia mente è sempre in movimento, gira gira gira... e poiché zitta non riesco a stare, almeno devo scrivere!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: